Questo fluido e sorprendente Dispiegarsi della Vita.
Questo affascinante, Terrificante, Consistente, Effluvio esistenziale Che sento scorrere nelle mie vene E penetrarmi nei polmoni Ad ogni singolo respiro.
Questa infinita, Instancabile danza vitale; Devitalizzante E rivitalizzante, Scoppiettante ed esigente, Onnipresente e commovente.
Questo vortice tormentoso Di Esistenza, Esigente Esistenza, Implacabile nella sostanza, Tremenda ed inesauribile Fino al midollo delle ossa; Capace di uccidere Così come di far rinascere.
Non conosco i tuoi più intimi segreti, Vita, Ma so che mi sussurri Ogni notte mentre giaccio Priva di coscienza, O meglio, Immersavisi con ogni mia cellula, Ma con la maledizione dell’amnesia mattutina Che cancella ogni tua sacra traccia.
Grazie per farmi essere al mondo, Grazie per ogni bacio Che mi concedi di ricevere Dalle persone che amo. Grazie per ogni abbraccio Che percepisco grazie al tatto; Grazie per ogni sorriso Che mi regali il dono di osservare Sul viso Degli esseri umani dal buon cuore.
Grazie per ogni singolo tramonto Che mi dai la Grazia di osservare, Tra le nuvole incandescenti, Al termine di un lungo giorno, Colmo di magici eventi.
Quando me ne dovrò andare, Sarà così difficile; Non perché rimango Compulsivamente attaccata Al mondo materiale, Ma perché ho imparato Ad amare profondamente Le sue straordinarie manifestazioni.
E la fatica che farò Nel dirgli addio Sarà per sempre L’implacabile testimonianza Di quanto ferocemente Ho saputo AMARE.